[Paolo Barnard]

VOTERO’ MOVIMENTO 5 STELLE, CON LA LEZIONE DI TUCIDIDE IN MENTE. (non è il Teorema Montanelli, si legga prossimo art.)

 

Cosa abbia a che fare Tucidide con la mia decisione di votare a marzo per il Movimento 5 Stelle – yes, non scherzo, non provoco, è verissimo, Barnard voterà Grillo – richiede la vostra pazienza per 7 brevissimi paragrafi d’introduzione. Poi la sostanza, non così scontata...

L’Atene del 430 AC, la città degli splendori culturali e civili, fu aggredita da una peste micidiale. Il filosofo Tucidide ci lasciò scritta una testimonianza scientifica immortale per la sua ripetuta verità di salvezza lungo tutti i 25 secoli successivi:

Gli infettati morenti erano curati da coloro che avevano contratto la peste ma erano guariti… Perché i guariti dalla peste non rischiavano di prenderla la seconda volta”. Chi ha contratto una peste, ma ne è guarito, non ne soffrirà più. La metafora politica dell’intuizione di Tucidide è ovvia:

L’umanità ha sofferto la barbarie su scala globale. Per secoli essa fu la norma indiscussa, ma l’umanità si è immunizzata a percentuali crescenti, continua a farlo, e gli immunizzati non sono mai più tornati barbari. Non scherziamo con l’orrore: ad esempio oggi, per quanto male si possa dire degli italiani, i bambini di Firenze non si divertirebbero mai a forare con aculei le piante dei piedi, già torturate coi carboni ardenti, delle ‘streghe’ trascinate verso il rogo su passerelle di assi di legno, con appositi spazi per permettere ai fanciulli d’infliggere atroce agonia fino all’ultimo minuto a delle innocenti. Ci siamo immunizzati dalla barbarie, vivendola e rigettandola.

Il Vaticano, mai scevro neppure oggi da vomitevoli ipocrisie e malaffare, poté per secoli sopravvivere con piene benedizioni papali all’Olocausto cattolico di 200.000.000 di morti in America Latina, senza neppure doverci pensare di sfuggita. Oggi il Francesco a Roma sa che per bieco paraculismo è però costretto a chiedere scusa ogni 10 minuti per una loro porcata. Ci siamo immunizzati dal peggio dei preti, vivendoceli addosso.

Oggi si blatera ogni 2x3 di neo-fascismi o neo-maoismi, quando la verità è che in soli 70 anni – cioè un nulla storico – sia i veri fascismi di Mussolini, Pétain e Hitler, che il comunismo psicotico di Stalin, Mao e Pol Pot,  sono stati sconfitti per sempre. Quelle due mostruosità politiche sono state subite da milioni, e oggi in nessuna parte del mondo nessun leader neppure si avvicina alle atrocità di quei sei nomi del passato. Ci siamo, seppur in tempi diversi (pensate ai regimi sudamericani o alla Cina), immunizzati vivendoceli sulla nostra pelle.

A dispetto della retorica popolano-mediatica, le punte di peggior barbarie raggiunte dall’ISIS e da altri gruppi wahabiti nel mondo islamico, non hanno per nulla trovato il consenso musulmano che tutti crediamo. Sono bastati 11 anni d’immagini, teletrasmesse a 1.6 miliardi di fedeli di Allah, degli abominevoli eccessi degli psicopatici barbuti, a immunizzare chi avrebbe potuto seguirli in masse immense. Persino Anthony Cordesman, del super-Yankee Center for Strategic & International Studies di Washington, ha dovuto ammettere per iscritto che “una vasta maggioranza di musulmani nel mondo ha rinnegato la Jihad, le loro violenze e il loro terrorismo”.

In ultimo un’occhiata all’Imperialismo. Anche qui il mondo ha vissuto la barbarie per secoli, e in epoca moderna ha vissuto in parte immensamente minore quella del Potere militare americano. Ma anche qui le cose sono migliorate. Mentre i Kenndy o Johnson o Nixon potevano impunemente macellare oltre 2 milioni d’umani innocenti in una guerra-menzogna (Vietnam), oggi Obama per uccidere 4.500 innocenti ha dovuto ricorrere a tripli salti carpiati di sotterfugi, silenzi e menzogne, perché sapeva bene che l’opinione pubblica lo avrebbe crocifisso. Abbiamo, noi ricchi, vissuto o ricordato la vergogna dell’Imperialismo storico, e ci siamo in gran parte immunizzati, non tornerà più, almeno come tritacarne illimitato di milioni di corpi nell’indifferenza dei salotti occidentali.

Dunque, allora. Siamo chiamati al voto a marzo e uno come me è letteralmente tempestato di angosciate domande alla “Ma votare chiii? Chiii?”. La mia risposta è inusuale. La realtà, che sapete, è che fra due mesi non siamo chiamati a poter decidere un’accidenti di democrazia o economia, questo è straovvio. Ma siamo però chiamati a un compito di vera Salvezza Nazionale, cioè:

SBARAZZARCI UNA VOLTA PER TUTTE DEL PIU’ MICIDIALE PARTITO POLITICO ITALIANO DAL 1948. E SONO I 5 STELLE.

Ma il M5S è ormai un’epidemia di psicosi nazionale, ha la forza di penetrazione infermabile della peste in Europa del 1346. Sfonda ovunque col fideismo impazzito di milioni di farneticanti febbricitanti pazzi chiamati grillini, cioè il Brand che ha stracciato in allucinata irrazionalità Scientology e il culto di Kim Jong-un in Nord Korea. E dunque qui vale tutto quanto detto sopra, partendo dal postulato di Tucidide:

I guariti dalla peste non rischiavano di prenderla la seconda volta”. Tradotto dalla metafora è:

PER GUARIRE L’ITALIA DAL PARTITO AZIENDA PIU’ FALSARIO E DITTATORIALE DELLA SUA STORIA REPUBBLICANA, DOBBIAMO ‘AMMALARCI’ DI 5 STELLE, CIOE’ PORTARLI A PALAZZO CHIGI, PATIRE LA STRAGE CIVICA PER QUALCHE ANNO, MA POI GUARIRE CON IMMUNIZZAZIONE PERMANENTE. PERCHE’ COSI’, E SOLO COSI’, LA STORIA GUARISCE L’UMANITA’ DALLE CATASTROFI.

* Nota: (Questo non è il Teorema Montanelli, si legga prossimo articolo). 

L’abietto pericolo insito in questa psicosi di massa chiamata Cinque Stelle sta, e inizio l'elenco, nel fatto che si tratta di un’Azienda for profit (la CasaleggioForProfit) che è l’unica al mondo assieme a Mediaset ad avere i suoi lobbysti seduti in Parlamento, invece che arroccati fuori dal Parlamento. Sta nel fatto che Grillo è riuscito a vendere un ‘ultra nazismo’ protocollare in pieno III millennio in un Paese Occidentale: 100.000 euro di multa agli espulsi o ai migranti politici. A parte qualche strillo, il resto d’Italia si sveglia tutte le mattine come fosse nulla. Non ci scherzo su affatto, perché siamo all’identico livello, fatte le proporzioni, di quando Saddam Hussein faceva sparare alle ginocchia degli allenatori della nazionale irachena se perdevano la partita, e picchiare tutti gli atleti sotto la suola dei piedi.

L’Italia sta segnando il suo secondo marchio d’infamia nella Storia moderna dopo quei bei record di Mussolini e Berlusconi, per cui ancora siamo sbeffeggiati nel mondo (Andreotti era un criminale, ma era uno Statista). Ho documentato in molti articoli quanto impostori siano Grillo e i Casaleggio, uomini che hanno cavalcato in modi diversi i Tronchetti Provera e i Colaninno a lor comodo. Ma qui, davvero, ciò che è peggio è che non esiste un eletto 5S che abbia competenze per gestire una friggitoria, altro che il Paese Italia.

Trovatemi una singola figura fra i 5S che abbia dimostrato eccellenza e decennale esperienza su (e cito solo pochi esempi):

- Politiche Monetarie e Operazioni Monetarie dello Stato, della Banca Centrale, del Tesoro. Gestione di Assets, Equity Markets, Currency Swaps internazionali, Commodity Markets, e ora Blockchain e Cryptovalute. Poi la comprensione dell’Ambiente Startup, fra cui come attirare i Venture Capitals internazionali per le nostre (ora quasi inesistenti) Startups.

- Diplomazia del Commercio e Regole mondiali presso il WTO nei suoi intricatissimi ma vitali negoziati, poi padronanza degli Accordi Bilaterali, Multilaterali, di Free-Trade. Politica Estera & Geostrategie legate alla Sicurezza Nazionale, alla Razionalizzazione delle Risorse, all’Azienda Italia.

- Conoscenza vera dello sviluppo finanziario nelle Energie Rinnovabili. Comprensione dei nuovi Ecosystems Industriali, le Piattaforme, e non quella cretinata dell’Industria 4.0. Analisi del rapporto fra Interesse Pubblico, potere Sovrano e nuove super TECH & Artificial Intelligence. La nostra disperata necessità d’investimenti in Ricerca, su cosa esattamente, ma soprattutto pagata da chi. L’agonizzante arretratezza del sistema Italia nell’era dalla IoT e delle Abstractions, come padroneggiarla, pena la fine del Paese come membro del G8.

- La visione Geopolitica per davvero proteggere l’Italia dalla crisi migrazione con piani di risoluzione sistemica delle tensioni da cui essa si origina. Statura e pedigree diplomatici necessari.

Voi sapete che razza di calibro è il CEO dell’ENI Claudio Descalzi? Un Rex Tillerson gli può forse tenere testa. Ma voi ve l’immaginate il teatrino di Di Maio, Grillo e Casaleggino seduti davanti a Descalzi? Se li mangia vivi in 11 minuti, li rigira da fargli venire la labirintite mentre con la mano destra telefona a Igor Sechin di Rosneft. Ma non sto scherzando, c’è di mezzo la nostra vita, Cristo. E tutti i settori citati sopra? Mario Monti è una bestia umana, ma Monti in mezza giornata fa e pensa quello che tutti i vertici 5S messi assieme fanno e pensano in sei mesi, e lui ha i contatti per farlo. Fico? La Lezzi o la Taverna coi diplomi aziendali? Io e l’insider di Wall Street per 30 anni, Warren Mosler, incontrammo a Roma alcuni deputati 5S della Commissione Bilancio: si doveva parlare di macroeconomia dello Stato, e sti ragazzini bofonchiavano proposte per modificare la partita doppia.

E vi blocco immediatamente l’obiezione: “Saranno degli sprovveduti, ma prima cosa lo sono anche gli altri politici italioti, e almeno loro sono onesti”. Tutto sbagliato. Il pericolo più micidialmente insidioso del Movimento 5 Stelle è che sono dei travestiti, tutti. Non solo sono dei totali incompetenti come gli altri, ma sono omertosi perché sanno benissimo cosa sia la porcata del loro Partito Azienda: cioè sanno dove i CasaleggioForProfit vogliono andare a parare a spese di 60 milioni d’Italiani, fra amicizie americane e banchieri dell’Ambrosetti. Sanno che Grillo è marcio fino al collo, ma, al contrario dei piddini o dei leghisti, i 5S vivono nello stesso ricatto della prostituta moldava schiava, a cui i papponi hanno sequestrato il passaporto e che se sgarra spaccano poi le ossa alla sua famiglia a casa. Questo è.

E sti tizi si sono spacciati per LA SPERANZA. Ma ormai ci sono, si moltiplicano come l’E.coli nell’intestino, e allora ok, ammaliamoci di 5 Stelle per qualche anno, ma poi almeno saremo immunizzati e I guariti dalla peste non rischiano di prenderla la seconda volta” (Tucidide).