[Paolo Barnard]

PAPA, METTI I TUOI PRETI E I TUOI MILIARDI DOVE STANNO LE TUE PAROLE.

 

Ho un disegno di legge sui migranti. Comincia così: Mussolini e Craxi hanno ridato alla Chiesa di Roma il suo potere temporale, cioè miliardi di euro oggi. La Chiesa predica l’accoglienza dei disperati. Certo, concordo, ma il Papa faccia l’apripista. Le gabbane e i miliardi li ha.

Nooo, non storcere il naso Bergoglio, di soldi ne hai da trasformare il cammello in un Brontosauro e la cruna dell’ago in un poro della pelle di un batterio. Il Ministro delle Finanze Vaticane, Cardinale George Pell, disse nel 2014 che “… abbiamo scoperto centinaia di milioni di euro nascosti in conti dimenticati di cui non avevamo rendicontazione”. E questi sono solo i tuoi spiccioli Bergoglio.

Secondo l’International Business Times, gestite strumenti d’investimento per 6 miliardi di euro; avete 700 milioni in Borsa; e tenete 20 milioni di dollari in oro alla Federal Reserve in USA.

Il gioielliere Bulgari a Londra vi paga l’affitto in uno dei palazzi meglio prezzati del mondo a New Bond Street. Per forza, è vostro. L’investment bank Altium Capital idem, nella prestigiosa St James’s Square. Non lo sapevi? E’ ancora al mondo il vostro merchand banker Paolo Mennini dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica? Chiedi a lui. Secondo il Consiglio d’Europa, nel 2012 il Mennini da solo vi gestiva 680 milioni di euro. Allora…

Senti Bergoglio, ti è andata bene quando stavi in Argentina a consegnare i tuoi prelati di sinistra alle torture del regime. Non mi costringere a ritirare fuori i nomi di Horacio Verbitsky, e dei due poveracci preti Orlando Yorio and Francisco Jalics, vicini alla Teologia della Liberazione. Le scosse ai genitali, le dita spezzate, sai… O il nome del tuo cappellano torturatore di quei tempi, padre Christian von Wernich, che non hai mai punito.

Ti è andata bene, sempre in Argentina, quando eseguivi gli ordini del Dipartimento di Stato americano per abbattere la ‘Fondo Monetario-Disobbediente’ Presidentessa Kirchner.

Ora ci sei capitato qui in Italia e ci parli dell’accoglienza degli umani qui sotto

 

E della Misericordia per quelli qui sotto ancora

 

Allora, Papa, vedi di mettere la gabbana dei tuoi preti dove stanno le tue parole. Allora, Papa, vedi di mettere i miliardi di euro del Vaticano dove stanno le tue parole.

Prima di arrivare al mio disegno di legge, che è una delizia Bergoglio, ti suggerisco anche una cosa. Dovresti tu e i tuoi parroci essere su quelle spiagge di fronte ai media di tutto il mondo a inginocchiarvi su quei corpi, come farebbe Cristo. Lì, a piedi scalzi, come farebbe Cristo. No, non nei saloni del centro di Roma o nelle canoniche ben riscaldate a parlare di accoglienza e misericordia. Cristo, lo sai Papa, con gli ipocriti s’incazzava da vipera.

Poi, per questi tragici migranti ultimi della terra che rimangono vivi e vengono trafugati dalle mafie in Italia, dovreste aprire i trilioni di mq d’immobili semi vuoti che avete, per ospitarli, nutrirli e assisterli in ogni città d’Italia. Sì, ogni – singola – parrocchia – di ogni – quartiere – d’Italia deve averli, DEVE, Papa.

Dimenticavo, dovreste aprire le vostre ville nei quartieri residenziali, per loro, e non venderle a peso d’oro, come avete fatto col mio conoscente A.C. su per i colli di San Mamolo a Bologna.

Ma ecco la proposta di legge per te e per il tuo Vaticano, Francesco, eccola:

L’Italia determina, con voto parlamentare, la Quota di Solidarietà di migranti raccolti nel Mediterraneo che viene ospitata da noi. E’ la quota eccedente la quota d’immigrati che lo Stato accoglie per ricoprire le mansioni che il cittadino italiano non svolge più, nonostante vi sia una richiesta dei datori di lavoro. Quest’ultima si chiama infatti Quota d’Impiego, non c’entra con la solidarietà.

Abbiamo detto che lo Stato determina il numero di migranti da accogliere in Italia per pura misericordia, la Quota di Solidarietà. E’ giusto. Determina quindi il contributo finanziario all’ospitalità da addebitare allo Stato Vaticano, sotto forma di esborsi da Vaticano a Stato, o di prelievi da Stato a Vaticano in tasse, o di alloggi e vitti che voi dovrete fornire.

Il contributo complessivo all’ospitalità dei migranti da addebitare allo Stato Vaticano è calcolato in proporzione alla percentuale italiana dei cattolici credenti, che di default di sicuro concordano col tuo verbo d’accoglienza. (Se no che credenti sono?)

Parentesi: (te lo ripeto Bergoglio: il potere temporale della Chiesa non lo hai buttato dal balcone, proprio no, ed è ora che lo usi, volente o a calci in culo).

Continua il testo di legge sui migranti, nella parte vaticana: i fedeli della Chiesa Cattolica Apostolica romana sono come azioni in Borsa della Santa Sede. Allora l’Italia conta i cattolici credenti che ospita sul suo suolo, e voi sborsate per i migranti un tasso di rendimento fisso per ogni credente, esattamente come si tassa il Capital Gain di un grande azionista. I miliardi li avete, l’ho già detto.

Semplice e giusto.

Viva la misericordia e l’accoglienza di Papa Francesco… se metti però le tue gabbane e il tuo portafoglio dove stanno le tue parole, dove stanno le vostre parole Papa-boys, Papa-girls, Papa-people, Papa Bergoglio. Bulgari a Londra credo che concordi.

Dai, che in Argentina ti è andata bene. Troppo.