[Paolo Barnard]

GLI ITALIANI SI MERITANO GANDHI.

mahatma 

Mi scrive un tizio: Sei un vero anarchico. Come tutti gli anarchici, sei utopico. Questo non toglie niente alla bellissima riflessione, che condivido pienamente e ho molte volte fatto anch'io e gridato in faccia a tanta gente, cercando di scuoterla non soltanto dall'apatia, ma da atteggiamenti ben peggiori di essa. Però ricordati una cosa Paolo: Quando tu vomiti in faccia il tuo disprezzo alla gente distruggi ancora di più il loro già martoriato ego. Diventi parte del problema, non della soluzione. Li spingi a comportarsi peggio che mai, non meglio. Il tuo auto-razzismo non scuote gli Italiani a migliorarsi, come tu vorresti, ma li rende ancora peggiori. Riflettici. Esistono MOLTE persone meravigliose ma di grandissima mitezza caratteriale. Tu le spaventi, le abbatti, le deprimi. Non le aiuti a sbocciare, tutt'altro.

Io gli rispondo: Prima cosa ti manca il pregresso storico. Paolo Barnard non agisce da giovedì scorso, ma da 31 anni non stop. Sono arrivato al disprezzo degli italiani dopo aver dato tutto alle vittime ed essermi distrutto per loro, io e tanti altri come me lungo tutta la storia di questo Paese... ma poi per vederli solo marciare entusiasti a culo in aria verso la propria autodistruzione o a leccare scarpe. Questo e solo questo sanno fare gli italiani. Allora basta, è ora della verità: gli italiani sono in termini relativi il più vile popolo mai esistito sulla Terra e non saranno MAI migliori di così. Glielo grido in faccia perché sono morti-nati, nulla cambia per loro, stai tranquillo. Per ciò che riguarda i tuoi fantasticati meravigliosi esseri con mitezza caratteriale, li giro al Mahatma Gandhi, che ai miti in guerra (e SIAMO IN GUERRA OGGI) diceva questo: "Non voglio neppure vedervi, sparite dalla mia vista".