[Paolo Barnard]

LA POLTICA DEL CAOS.

La prima cosa che mi è venuta in mente oggi è la stupidaggine di fiumane di intellettuali, ‘esperti’, vociferanti scemi (i giornalisti), ma anche di una parte della gggènte, che pensa, elabora, scrive o parla nel tentativo di spiegare ad altri cosa succede in Geopolitica e in politica, sulla Terra.

Ho messo insieme ultimamente i fatti più eclatanti in Geopolitica e in politica degli ultimi 30 anni. E la cosa che appare evidente è che non esistono spiegazioni. Esiste il caos.

I Banchieri Centrali soffrono di labirintite.

I Presidenti muovono una pedina con la mano sinistra e la rimettono dov’era prima con la destra.

Le Corporations e la Finanza si stanno mangiando da soli e non si fermano.

Tutti i grandi piani, grandi progetti, grandi complotti globali di sta gente sono falliti, tutti. Non uno ha dato il risultato sperato. Distruggono noi, ma è altrettanto vero che si distruggono a vicenda e neppure loro sanno più manovrare dritti. Anzi… sono come autoscontri planetari all’infinito.

Questa è la politica del caos.

Cosa sta succedendo Barnard in… a… in quella cosa…?”, mi scrivono. Il caos. Nulla di più.