[Paolo Barnard]

ULTIME DAL FRONTE.

 

Gianluigi Paragone ha stroncato un mio ritorno alla Gabbia La7 dopo che al piano di sopra gli hanno detto no. La cosa simpatica di Paragone, che veramente mi sta simpatico, è che tenta tutte le volte di camuffare gli ordini a cui si deve inginocchiare con delle scuse da quindicenne. Una volta fu che avevo offeso una sua ragazzina di redazione (e lo disse dalla Bignardi in diretta senza ritegno); peccato che la ragazzina offesa da me interrogata a La Gabbia a 20 metri da Paragone disse “Ehh???? Io non ho mai detto una parola”, si chiama Cazzaniga. Poi il Gian si è inventato che il proprietario de La7 aveva letto un mio post poco simpatico nei loro confronti, e questo era il problema. Ah, ok. Dopo che Barnard a La Gabbia in diretta dà del criminale a Monti, del traditore della Costituzione a Napolitano, del buffone a Berlusconi, del falsario a Mario Draghi, dopo che Barnard smaschera i crimini di Unicredit e Intesa, e chiama alla rivolta della Guardia di Finanza contro lo Stato … il problema per un mio ritorno in tv è un mio post letto da 11 italiani, su Cairo. Yes Sir, sure. I mean buddy, u think a fat ass donkey can believe this crap?

Paragone è simpatico per questo. Fa jogging, gioca a basket, suona e dice le bugie di Pippo. Gli voglio bene.

Oh! Poi c’è l’economista anti-euro Rinaldi, quello ddé RRRoma, quello che dietro le quinte della Gabbia mi diceva “E vvvvai a’ Bbbarnard, spaccaje er culo a Draghi!”, seguiva pacca sulla spalla. Poi quando toccava a lui andare in onda e spaccaje er culo, diceva: 3x8 = 24, biribò, boribì, ecc. Vabbè. Oggi sto Rinaldi fa coppia con l’ex euro-entusiasta economista Savona. Savona, dopo essere arrivato mooooolto dopo la puzza a capire che un problemino con l’euro c’era, è però un membro dell’Aspen Institute, cioè di uno di quei gruppi di padroni del mondo che a noi ci va di traverso. Una giovane ragazza chiede chiarimenti a Rinaldi (ho tutta la corrispondenza), il quale vagheggia e poi la banna. Bravo a’ RRRRinanrdi ddé RRoma, così ssse fa coe regazzine! Ma per voi metto sotto un estratto dei bei personaggini che gravitano nell’ Aspen Institute, così vi fate un’idea di chi sono sti spacca-tutto anti euro che oggi voi leggete e vedete in tv, Savona in particolare:

Paul Volcker (ex FED chief, Aspen Institute, Trilat., Bilder.), Henry Kissinger (ex gov. USA., Aspen, Trilat., Bilder., World Economic Forum), Condoleezza Rice (ex gov. USA, Aspen, Trilat., Bilder.), John Elkann (chairman Fiat, Aspen, Trilat., Bilder.), Roberto Poli (ENI, Aspen), Mario Monti (Univ. Bocconi, ex Commissione UE, Aspen, Trilat., Bilder.), Piero Gnudi (ENEL, Aspen), Riccardo Perissich (IAI, Aspen), Gianfelice Rocca (Techint, Aspen, Trilat., Bilder.), Angelo Maria Petroni (Sole 24 Ore, Aspen), Giacomo Vaciago (ex Citibank,Aspen), Giulio Tremonti (Min. Tesoro, Aspen), Fedele Confalonieri e Franco Frattini (Aspen), Lucia Annunziata (Aspen), Emma Marcegaglia (Aspen), Enrico Letta (ex gov. Prodi, Aspen, Trilat.), Corrado Passera (Intesa, Aspen), Carlo Scognamiglio (ex gov D’Alema, Aspen), Paolo Mieli (Aspen), Romano Prodi (Aspen, Bilder.), Giuliano Amato (oggi Deutsche Bank, Aspen), Paolo Savona (Banca di Roma, Aspen).

Cosa rimane? Che non mi caga più nessuno. I dati del web non perdonano. Quindi mi sto rivolgendo lontano, se possibile. Infine, la UE sta facendo ripartire la macchina devastante del debito privato impacchettato re-impacchettato, truccato ri-truccato, per la prossima sberla su aziende e famiglie, ma di ciò parlo dopo. Se mi va. Se non mi va lascio che vi re-inculino a sangue, tanto vi fate inculare in ogni caso, quindi cosa cambia?