[Paolo Barnard]

VIVERE DANDO LE SPALLE AL PUBBLICO.

 

Una volta fu chiesto a Miles Davis perché in quasi tutti i suoi concerti lui suonava dando le spalle al pubblico.

La risposta di Davis fu: “Sul palco io cerco il punto, l’angolo, dove sento che le note escono meglio, dove me le sento perfette, ed è quasi sempre di spalle al pubblico da qualche parte, contro la batteria o fra una tastiera e una chitarra. Io suono lì, devo”.

Ho vissuto tutta la mia vita professionale con le spalle al pubblico, in tutti i sensi, perché anche io cercavo la mia nota perfetta nel punto, angolo, perfetto, ed essa non si conciliò mai con le luci del palcoscenico, con il compromesso di rovinare la mia nota per compiacere al pubblico.

Nella musica il pubblico può dissolversi, ma non quel punto, angolo, perfetto. Essi rimarranno sempre su un palco. Nel giornalismo invece può accadere che non solo il pubblico, ma  anche il punto, angolo, perfetto scompaiano, e allora la nota non esce veramente più, perché a nulla più serve.

Accade nel giornalismo. A pochissimi.