[Paolo Barnard]

BOBBY SANDS MI HA DATO IL COLPO DI GRAZIA.

 

Bobby Sands fu un attivista nord irlandese e membro del gruppo armato IRA che lottò per la liberazione dell’Irlanda del Nord dalla colonizzazione inglese e dalle discriminazioni, spesso orrende, che la minoranza irlandese cattolica di quell’area subiva da parte della maggioranza inglese. Morì per uno sciopero della fame in carcere nel maggio del 1981, a 27 anni. Il premier inglese Margaret Thatcher lo lasciò crepare senza alcuna concessione ai diritti che Sands rivendicava.

Bobby mi ha dato il colpo di grazia, ieri sera.

Non ci sono riusciti 30 anni di lotte per il bene di tutti che ho intrapreso, zeppe di accoltellamenti alle spalle, pericoli di vita, di rovina personale, zeppe di diffamazioni, distruzione di carriera e reddito. Bobby sì.

Mia madre, 91 anni cieca e furibonda, era nota a Dio per la sua mousse al cioccolato vergata di panna. Infatti ogni volta che la faceva, Dio in persona ne rubava la metà dal frigo, perché spariva misteriosamente nella notte. E’ da ciò che io fin da piccolo so che il Paradiso è un color marron scuro vergato di bianco.

Ieri sera mia madre ha tentato di rifarla, con l’aiuto dell’incredibile badante Christian Paucara del la Cruz (fuggito dalle miniere d’oro dell’Amazzonia a 30 anni, quelle fotografate da Sebastiao Salgado).

Immangiabile, era immangiabile. No. No. Dio, no. Questo no. Questo è il colpo finale di tutto.

Christian mi ha segretamente confessato che mia madre nel corso della creazione del Paradiso scancherò tutto il tempo contro quei bastardi degli inglesi che uccisero Bobby Sands, “imperialisti disumani rovina mondo”. Era fuori controllo, se ne fregava del bagno maria del cioccolato, non collaborava, scancherava contro Londra per il povero Bobby.

E’ finita. Non ho più la mousse del Paradiso, neppure più quella. Fanculo a te Bobby, ma dovevi entrare nel cervello di mia madre a 91 anni proprio ieri pomeriggio, cazzo?

Ok gente, non credo di avere molto altro da dire o da fare o da darvi per un po’. Un po’ quanto? Non lo so.