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Io sono Paolo Barnard.

Io sono Paolo Barnard, e mi trovo dove mi trovo perché non sono come gli altri.

Sono anni che vivo nell’isolamento, perché fra me e le parrocchiette, fra me e i parrocchiani, corre la stessa affinità che corre fra uno stomaco e un litro di varecchina. Questo, i miei sempre più inutili lettori devono capirlo, e piantarla di scrivermi, come prima cosa,  ma soprattutto di scrivermi “ma perché lei e Chiesa e Fini e Grillo e Messora non unite le forze?”.

Sono tutti parrocchie e parrocchiani, Messora che fa il blogger antagonista e che poi dice a Oscar Giannino “Oscar!! Io ti stimo, ma…  e lo dice i diretta Tv, dove nel mezzo del più orrendo colpo di Stato della storia Italiana parla a Vinci di strane coincidenze… non di colpo di Stato che sarà sangue per milioni di noi, perché se no col cazzo che poi lo re-invitano, e lui in Tv ci vuole stare, e la Madonna! come ci vuole stare (oltre a leggere in diretta il mio lavoro come fosse sua ricerca, con la faccia di tolla di farlo di fianco a me (sic) e senza dire che è mia fatica). Chiesa, di cui ho detto cose buone e che confermo, guida non una parrocchietta, una parrocchiona, di gente che mi scrive in privato in questi giorni per dirmi “Quello che lei ha scritto di Giulietto è sacrosanto, e noi in Alternativa ci disperiamo per ciò…”, poi però misteriosamente il mio Così no, però, Giulietto non compare su nessuno dei loro siti, che di solito o spesso mi pubblicano. Fini ha venduto il deretano a Travaglio anni fa, pur di non essere sospinto dove sto io, e questo fa pietà. Su Fini non spendo un’altra sillaba. Grillo… Ohhhhh! Beppe. Per anni, dopo che di persona mi silurò per averlo criticato a una cena comune, dopo che per anni anche solo la menzione del mio nome sul suo sito causava  la cancellazione immediata del post per via del mio attacco alla sua amica Gabanelli (arrivammo persino a scoprire che era un software che operava la censura, dato che provammo diverse volte, e in sequenze serrate, a scrivere cose come “Otto pizze, la sera non apre il carburatore dello zio di un panno turco Barnard se mangi pesce stampare l’interruttore” e il post scompariva all’istante solo perché la parola chiave “Barnard“ era nella frase non-senso), dopo questo, dicevo, ora che gli servirei, a sto parrocchiano da due soldi, ecco, leggete:

----Messaggio originale----
Da: *******@casaleggio.it
Data: 15/11/2011 12.58
A: <dpbarnard@libero.it>
Ogg: Intervista per Blog Grillo


Gentile Paolo Barnard,
sono ********, curo i contenuti del Blog di Grillo, è disponibile per  un' intervista video da pubblicare sul blog? Da registrare in settimana se possibile.
Grazie
Saluti
********

CASALEGGIO ASSOCIATI
Strategie di Rete

Il giorno 15 novembre 2011 14:21, dpbarnard@libero.it <dpbarnard@libero.it> ha scritto:

No. B.

_________________

 

Io con sta gente, con sto modo meschino di essere, non ho nulla a che fare. Io la visibilità della TV o del blog di Grillo la sciacquo giù per il lavandino perché la mia integrità è tutto. Perché io sono Paolo Barnard, e così siamo veramente in pochi.

 


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