[Alcune considerazioni su...]

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LA POLIZIA TI FERMA E DIRA’: BLOCKCHAIN. IL MONDO SAPRA’ COSA FAI. SNOWDEN IMPALLIDISCE DI FRONTE A QUESTA.

 

Sapete come controlleranno la vita vostra, come quella dell’anonimo immigrato di Lampedusa? Andate in Finlandia, e chiedete di A.I. Blockchain.

Che idea geniale, cari TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE, sostituire l’identità umana che da 100.000 anni è definita con un nome, poi divenuto certificato di nascita/morte nelle parrocchie medievali, poi carte d’identità/passaporti vari, e poi pagamenti sui conti in banca con le generalità – dicevo, che idea geniale sostituire tutto ciò con un…

Codice A.I. di Blockchain, eh?

Sto parlando di Star Trek? No, oggi tutto questo è (in parte) già in vigore, cari TECH-GLEBA. Finlandia.

Apriamo un polveroso librone di storia: finita l’era dove uno poteva pagare un cavallo con un carro di patate, sono arrivati i soldi. E oggi nel mondo sviluppato non esiste più un singolo umano che non sia costretto a usarli.

Ora immaginiamo che da domani ogni singolo centesimo che spendiamo sia:

1) NON PIU’ CARTA O MONETA, TOTALMENTE ELIMINATI, MA UN BIT ELETTRONICO SU CARTA DI PLASTICA.

2) MA CHE ESSO SIA ASSOCIATO A QUESTA CARTA BLOCKCHAIN ELETTRONICA N. 2.308.451, LA TUA.

3) CHE UN CITTADINO SIA COSTRETTO PER LEGGE AD AVERLA SEMPRE CON SE’, COME OGGI DOBBIAMO FARE CON CARTA D’INDENTITA’ E/O PATENTE.

4) QUESTE CARTE PORTERANNO LE TUE IMPRONTE DIGITALI O ADDIRITTURA UN CHIP CHE RICONOSCE IL TUO DNA.

5) INFINE CHE NON ESISTA NESSUN ALTRO METODO DI PAGAMENTO LEGALE AL MONDO, NEPPURE PER COMPRARE UN TOZZO DI PANE SECCO.

A quel punto alzi la mano fra voi chi passa 24 ore nella sua vita senza mai pagare nulla. Ok, sei ricoverato in rianimazione per un coma da ischemia cerebrale, ma lo stesso almeno il giorno prima della disgrazia hai speso per un caffè, la spesa, la ricarica, o una bolletta ecc. ecc.

Poi immaginiamo che esista un unico sistema computerizzato di registrazione – approvazione – trasferimento dei pagamenti IN TUTTO IL MONDO, chiamato appunto BLOCKCHAIN, dove LET-TE-RAL-MEN-TE vengono registrati tutti i pagamenti di miliardi di persone sul pianeta, dal pacchetto di caramelle Golia di Pisa, alla fornitura di 300 nuove Mercedes a un concessionario di Los Angeles. Ma di più.

Questo unico sistema computerizzato di registrazione – approvazione – trasferimento dei pagamenti al mondo chiamato BLOCKCHAIN, è consultabile da chiunque al mondo, se ha un computer che accede ai cosiddetti LEDGERS della BLOCHCHAIN (cosa non difficile), e quindi ogni pagatore del mondo è visibile col suo codice, e soprattutto in questo modo si sa dove ha speso e per cosa oggi alle 13:21:45, a quale utenza paga le bollette, in che città paga le imposte, in quale quartiere prende il caffè e in quale condominio paga le spese condominiali, da quale aeroporto si è spostato, o da quale stazione, se ha fatto un’ecografia privata e in che reparto. E non solo:

L’intero sistema sopradescritto si autoverifica, cioè elimina l’intermediazione delle banche e revisori, perché attraverso algoritmi spaziali calcola in frazioni di secondo se veramente Bianchi sta pagando il tabaccaio Rossini alle 13:21:45 minuti, o se la Monsanto sta pagando la Exxon, o se, e quando, il Tesoro ha pagato le pensioni e a chi, e quanto.  

Insomma, lo avete capito? Sarebbe un sistema di pagamenti che identificherebbe chiunque; dove si trova; cosa fa; che abitudini ha; che capitali controlla; a chi paga; e… e TUTTO CIO’ SENZA NEPPURE LA NECESSITA’ DI SAPERE COME SI CHIAMA, perché la carta ha le sue impronte digitali e/o il suo DNA.

Con l’arrivo dei pagamenti (una volta eliminati cash e monete) di Blockchain e Ledgers io non sarò più necessariamente Paolo Barnard, chissenefrega di come mi chiamo… io sarò l’anonimo N. 2.308.451. E se la polizia mi ferma, non dovrà più chiedermi le generalità, deve solo prendere la mia carta di pagamento Blockchain, flip it in un lettore Blockchain per sapere chi sono, dov’ero 21 secondi fa, o 4 ore fa, o negli scorsi 546 giorni a qualsiasi ora, cosa compro, chi mi paga lo stipendio, se ho consumato alcolici nelle ultime 4 ore, se ho figli, se ho viaggiato da dove a dove… se… se… Poi magari come accessorio finale, ma proprio se serve, mi chiederanno come mi chiamo.

QUANTO DESCRITTO SOPRA E’ DAVVERO IL PIU’ IMMANE PROGETTO DI PERDITA DELLA PRIVACY UMANA DELLA STORIA.

Come già detto, LORO, gli Imperatori (citaz. Jeffrey Immelt di General Electric), si sono detti: chi mai vive senza spendere mai? chi può vivere senza mai passare denaro da A a B?

Allora, gli Imperatori si sono detti, se costruiamo un sistema dove ogni singolo pagamento (miliardi al secondo) ci dice esattamente CHI LO HA FATTO, perché avrà la sua tessera personale registrata anche in anonimo, ma con impronte digitali o addirittura il suo DNA registrato in modo che nessun altro la possa usare se non lui, e se costruiamo un sistema dove ogni singolo pagamento con quella carta ci dirà…

DOVE IL TIZIO LO HA FATTO.

A CHE ORA.

PAGAMENTO DI COSA.

CHE ABITUDINI HA.

DA CHE PAESE A QUALE PAESE LO HA FATTO.

DOV’ERA MENTRE SUCCEDEVA UN FATTO DI CRONACA GRAVE.

SE E’ UNO FACOLTOSO O MENO.

SE HA PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA CIVILE O PENALE.

DA CHE PAESE HA DICHIARATO DI PROVENIRE.

A CHI E’ IMPARENTATA LA SUA TESSERA (famiglia e figli sempre grazie al DNA mapping).

CHE TREND DI CONSUMI CI RIVELA PER L’ECONOMIA……

Ecc. Ecc.

allora noi Imperatori avremo un sistema che ci rivela, ma anche alle Autorità, la perfetta identità di chiunque respiri MA SPENDE anche se non se ne conosce il nome.

Cosa dobbiamo pensarne?

Ad esempio, prendiamo questa immigrazione. Ti arriva uno su un barcone che dice, lui lo dice, di essere somalo, di chiamarsi Ibrahim Mughali, tutto quello che ha sono i vestiti che indossa, e fine. E noi disperati, perché come cazzo fanno le questure a verificare? E’ lui davvero, o magari è un congolese che si chiama Dobo Dhiguthi? O è un membro del gruppo di assassini di Boko Haram che s’infiltra in UE?

No problema, hanno pensato i finlandesi, che sono i primi a introdurre la Blockchain/Ledgers in tutto questo. E cosa hanno fatto? Hanno regalato una di quelle tessere Blockchain/Ledger sopra descritte, ma caricate di una somma di denaro, a ciascun profugo o immigrato che gli arrivava, e con quella lui può spendere e con quella lui dovrà spendere. La carta numero 1 corrisponde a quel tizio 1 con sue impronte digitali e DNA, quindi se si chiama Abdul o Musharraf chissenefrega. Le autorità sanno dove si trova a ogni secondo, hanno un nome elettronico per lui/lei.

Certo, il sistema finlandese è molto imperfetto, poiché ancora il cash e monete circolano, ma è un avvio. Ora, cosa voglio dire? Se parliamo di sto finto fantasma di Frankenstein chiamato immigrazione e terrorismo, ok, magari Blockchain/Ledger ci possono aiutare a mappare cosa veramente faranno qui gli immigrati, ci aiuteranno a dargli un nome riconoscibile e certo, ed è utile...

Ma quando esso sarà esteso a tutti noi? LA CAPITE LA PERDITA DELLA NOSTRA PRIVACY DI CHE PROPORZIONI COSMICHE SARA’? MA CRISTO, LO CAPITE?

MA LO CAPITE?

Ultima nota. In Finlandia l’idea è partita da una start up di A.I. chiamata MONI… vi dicono nulla questi termini, voi TECH-GLEBA? Chi è che ve ne parla da un anno, con 28 lettori?

Non fate figli.

 


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