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UNA BELLISSIMA FAVOLA.

 

C’è, chiedo, qualcosa di più meraviglioso di una favola vera? Con i bambini a viverla?

Allora leggete. Ci sono due bambine di 3 e 4 anni belle come il profumo di un cuscino che sa d’amore. Ma hanno una mamma e un ex papà, oggi cosa comune. Poi c’è un nuovo uomo e deve presentarsi a loro. Sarà accolto?

Capita che il primo incontro sia sul bagnasciuga di una spiaggia dell’Adriatico, lui, l’uomo nuovo, emerge dall’acqua e si presenta alle due bambine come fosse un pesce: “Ciao, io sono il pesce P!”, e sputa mezzo litro d’acqua dalla bocca. Le bambine ridono, e sapete cosa significa vedere due creature così meravigliose sorridere, ridere. Significa avere un altro anno di vita per noi uomini che tutto vorrebbero meno che vivere. Per noi uomini che hanno la morte negli occhi dall’Africa alla Palestina al Salvador allo Zambia, per tanti anni.

Così conobbero io cosiddetto “Pesce P”. Una delicatezza verso di loro e verso il loro padre, che temeva giustamente che sto nuovo uomo si sostituisse a lui col permesso della madre, e facesse il bello e il cattivo tempo. Aveva ragione, lui. E’ odioso avere un uomo nuovo che fa il papà delle tue figlie… E allora questo nuovo uomo s’inventò questa figura buffonesca del Pesce P., non un uomo dunque, ma un pesce.

Ma no, non bastava. Sapete, i bambini aspettano il Natale come chissà quale immane  evento di amore, doni. Ok, allora sto Pesce P. s’inventa che esiste il… PESCE NATALE, mandato alla loro dimora dal Pesce P.. Cioè: “Bambine, sapete, anche i pesci hanno il loro Natale, ed esiste il Pesce Natale, che oggi verrà da voi coi doni!”.

E così accadeva che ogni Natale il cosiddetto… Pesce Natale stendeva conchiglie, pesci, stelle marine di fronte alla porta di casa delle bambine, e in mezzo due bei regali. Una volta si fece persino vedere, con le pinne ai piedi e la maschera da sub, sputando acqua dalla bocca… Le bimbe erano estasiate.

Ma sapete, voi lettori, la cosa più bella, più teneramente toccante di tutta questa storia fu quando le due meravigliose bimbe esclamarono all’asilo….. “Da noi non viene solo Babbo Natale, ma anche il Pesce Natale!!”… e tutti si girarono attoniti a fissarle totalmente sperduti da quelle parole.

La favola del Pesce P., e del Pesce Natale durò quanto bastava.

Amo i bimbi, per carità, amateli, prima che divengano adulti. I bimbi sono tutto, oltre c’è solo Sodoma e Gomorra. 

 


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